Poggioreale di Sicilia

Il Paese abbandonato

Writing by ghitax on Saturday, 23 of February , 2008 at 7:03 pm

40 anni dal terremoto per ritrovarci al punto di partenza.
Qual’è la differenza tra il 15 gennaio 1968 e il 15 gennaio  2008?
Una classe politica degenerata sta facendo più danni del terremoto stesso.

Nell’indifferenza e nell’apatia dei cittadini che supinamente rassegnati accettano il bastone dei padroni senza trovare il modo per rialzarsi e prendere il proprio destino in mano.

Questo è il paese che stiamo consegnando ai nostri figli, tra principali artefici e complici inconsapevoli.
Gente che ritiene di disporre della cittadinanza in qualità di serbatoio di voti per fare quello che crede.
Gente che crede di non dover tener conto dell’opinione pubblica
perché i voti si ottengono tramite rapporti di parentela o si comprano

Gente che senza avere i voti necessari è stata messa in condizione di esercitare un potere assoluto
e gente altrettanto biasimevole che, avendo i voti,  ha permesso tutto questo
e ora è in cerca di una nuova verginità. 

Altra gente che dovrebbe opporsi a tutto questo, gridare il proprio disappunto,  
ma coltiva pavidamente l’arte del silenzio lasciando smarriti  i propri elettori

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Category: L'Abbandono

Cronaca di un disastro: l’irreparabile Atto II

Writing by ghitax on Wednesday, 13 of February , 2008 at 6:34 pm

Crollo Corso UmbertoEnnesimo crollo in Corso Umberto I, ennesimo sfregio al nostro vecchio paese, consumatosi a distanza di un mese dall’ultimo squarcio apertosi in piazza Elimo.E’ triste assistere impotenti allo sfacelo che si sta consumando sotto i nostri occhi, credo che oggi più che mai sia urgente assumere posizioni forti per salvare quanto è rimasto.

Crollo Corso Umberto 2

Non credo che ci sia il tempo di aspettare i tempi biblici della burocrazia e di progetti senza copertura.
Non credo che il Paese Vecchio possa reggere ad altri cinque anni di questa Amministrazione.

C’è la necessità urgente di interventi conservativi, di misure straordinarie di contenimento di quanto si regge ancora per miracolo in piedi.
Anche lo stato del Campanile non lascia sperare bene:

1c

2c

3c

Resistere… Resistere … Resistere …

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Category: L'Abbandono

La Ricostruzione del Belice, bilancio a distanza di 40 anni

Writing by ghitax on Wednesday, 6 of February , 2008 at 3:51 pm

piantaRiporto un articolo della Dott.ssa Teresa Cannarozzo sul bilancio di 40 anni di ricostruzione del Belice, a partire dalla progettazione dei nuovi insediamenti urbani.
La sensazione è che il Belice abbia rappresentato un disinvolto e bizzarro laboratorio architettonico da parte di personaggi che non sono riusciti a trovare alcun filo conduttore tra la gente del luogo, il territorio, il concetto stesso di nucleo socio-abitativo, e una serie di disegni scomposti tra compassi e squadrette in un freddo foglio di carta.
Il Difficile Dialogo tra Luogo e Progetto

Comments (1)

Category: Studi

Pecore Nervose

Se gli stessi figli, hanno smesso di prendersi cura del proprio Vecchio Paese, come stupirci... se ci sta lasciando. Si sgretola e perde pezzi, in un lento stillicidio,non potremo più vedere, vicoli, balconi, finestre un tempo teatro, di confessioni sussurate, di saluti cordiali, di tresche amorose, tutto viene sepolto da pietre pesanti come le responsabilità di chi ci ha preceduto.